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Storia della chiesa di San Bartolomeo

Secondo la tradizione già nel 840 esisteva una chiesa dedicata a San Demetrio martire di Tessalonica. .Nel 1170 fu rifabbricata a tre navate - probabilmente come la si vede nella celebre pianta di Jacopo de’ Barbari - e da allora fu dedicata all’apostolo San Bartolomeo, divenendo certamente sede di una parrocchia. A seguito della costruzione dell’attuale ponte di Rialto e della ristrutturazione edilizia dei fabbricati circostanti, la chiesa scomparì all’esterno e venne progressivamente rinnovata all’interno, fino a raggiungere l’aspetto e le dimensioni attuali. All’intervento di ampliamento del 1723 seguì l’erezione del campanile conclusa nel 1755 ad opera di Giovanni Scalfarotto, quindi il rifacimento dell’altare maggiore e nel 1775 la costruzione dell’organo da parte di Gaetano Callido. Infine la cupola a base ottagonale all’incrocio del transetto fu realizzata ai primi dell’Ottocento. Di lì a poco fu ridotta a chiesa vicariale e divenne succursale della parrocchia di San Salvador fino ad oggi.

Pianta della Chiesa di San Bartolomeo

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