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Attorno alla Basilica di San Marco si forma la comunità pastorale

 
 
 
Nel sestiere di San Marco, oltre alla Basilica Cattedrale, si trovano le parrocchie di San Moisè, Santo Stefano, San Luca e San Salvador e sono attive le chiese di Santa Maria del Giglio, San Bartolomeo e San Zulian.
I fedeli che vi affluiscono e si riconoscono in questi luoghi di culto sono chiamati a camminare insieme, condividendo l'esperienza cristiana e vivendo in una più forte comunione le attività di catechesi, formative e di carità.

La comunità pastorale marciana è un cantiere aperto, una realtà da edificare nella linea indicata dal vicario generale, mons. Beniamino Pizziol: “Non si tratta di una nuova forma giuridica di organizzazione della pastorale delle singole parrocchie. Semmai di un metodo nuovo, di un modo per realizzare in pieno le indicazioni del Concilio Vaticano II sulla guida di una comunità parrocchiale. Per questo riguarda tutte le parrocchie della diocesi: ogni comunità dovrebbe assumere questo stile ecclesiale, comunionale e missionario” (dall’intervista in Gente Veneta 34/2007, pag. 9).

Gli strumenti di comunicazione sono principalmente due:
- il sito internet qui;
- il foglio informativo in uscita tre volte l'anno.

Il logo della comunità pastorale marciana prende spunto dall'ansa che il Canal grande forma dal ponte di Rialto fino allo sfociare in bacino di San Marco. Traccia una grande "C": l'iniziale di Cristo, comunione, cattedrale... Una lettera che richiama anche nella sua forma le realtà da mettere al centro dell'edificazione della comunità.




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